Ridendo e scherzando…

marzo 24, 2007

…ho superato i 25.000 accessi, grazie a tutti, ai blogger che mi seguono costantemente, a coloro che passano di qui per caso e ritornano, grazie a chi passa per caso e pensa “che schifo” e non torna più, grazie a chi mi conosce e mi legge per farsi quattro risate, grazie a chi ha commentato…grazie a tutti…son commosso…

Il prossimo obiettivo è la conquista del mondo…

Fiesta!!!

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Un sito alla settimana || 02-26-06 || Zlango Icon Language

febbraio 26, 2007

Segnalo oggi un servizio Web2.0 probabilmente poco utile ma molto carino e simpatico.
Si tratta di Zlango Icon Language un progetto per realizzare un nuovo linguaggio basato sulle icone che trasforma la Zlago
messaggistica su web e su cellulare in un’esperienza piccante, espressiva, colorata basata su icone.

Questo sito permette di scrivere la propria frase che viene trasformata in icone e viene inviata attraverso email o cellulare (ZMS al posto di SMS). Viene anche creato il codice per importarlo all’interno del proprio blog. Peccato che al momento sia disponibile solo…

for mobile subscribers in several territories and carriers: Israel – Pelephone, ESC, Orange & Cellcom. Poland – P4. The Caribbean – bMobile (Cable & Wireless)

Sono disponibili più di 200 icone per esprimere qualsiasi sensazione, sentiment0…ecco un esempio:

Zlango
Questo è il dizionario e molto divertenti sono le storie (Adamo ed Eva e Cappuccetto Rosso) iconizzate.

Il sito è in perfetto stile 2.0, non manca nemmeno il caratteristico BETA, c’è un blog e come detto prima fornisce il codice per condividere le frasi create da ognuno. La grafica è semplice ma ben curata. Dimenticavo il progetto è Israeliano.

Fate un giro e sbizzarritevi!

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vendesi blog per finta

febbraio 14, 2007

Grazie a Gnappetta ho scoperto un servizio che permette di valutare quanto vale il proprio blog…l’ho provato senza troppa fiducia ed ecco cosa è apparso:


My blog is worth $18,065.28.
How much is your blog worth?



Eh, qualcuno è interessato all’acquisto? 🙂

P.S. non venderei mai questo blog, è nato per passione e continuerà così!

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La blogosfera per tutti

gennaio 25, 2007

Lele Dainesi riporta sul proprio blog una serie di interviste effettuate da Elisabetta Locatelli ad alcuni dei partecipanti al ROMECAMP. Tra queste ho trovato di particolare interesse quella fatta a Luca Conti che in modo chiaro risponde alle domande dell’intervistatrice, inerenti soprattutto ai problemi incontrati dagli utenti, in particolar modo italiani, nell’approciarsi al mondo dei blog o più in generale al mondo che si identifica con la parola ombrello Web 2.0 (definizione che mi piace tantissimo).

Ecco l’intervista:

YouTube example:

Interessante il "consiglio" di Luca Conti ai blogger: usare parole chiare e semplici per far conoscere questo mondo al maggior numero di persone possibile.

Senza dubbio questo era uno dei miei obiettivi nel momento in cui ho cominciato a scrivere su questo blog. E' diffcile raggiungere questo risultato, penso di non esserci ancora riuscito ma col tempo chissà...

Intanto è online il questionario di DiarioAperto sui blog italiani.

La ricerca si concentra proprio sulla vita online dei blogger e dei loro lettori, tentando di sondare quattro aree d'inchiesta principali:

- il rapporto tra blogger e nuove tecnologie
- il rapporto tra il mondo dei blog e la sfera pubblico/politica
- il rapporto tra blogger e consumo di prodotti culturali
- ciò che lega la blogosfera alla società dei consumi e al comportamento d'acquisto

Io ho partecipato, trovate il sondaggio qui. Vi porterà via al massimo 15 minuti.

P.S. per quanto riguarda questo blog vi annuncio che nei prossimi mesi ci saranno novità e forse la nascita di un mio blog personale. Ma ci vorrà tempo...

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NIC obsoleto

gennaio 8, 2007

Cambia le procedure del NIC - Stop al FaxA quanto pare l’iniziativa di Merlinox sta avendo un grande successo e penso che vada appoggiata. Di cosa si tratta? E’ presto detto. Chi realizza siti web sà benissimo che per acquistare un dominio .com è sufficiente collegarsi al sito di un azienda che fornisce servizi di web hosting (come Aruba) verificare la disponibilità del dominio, compilare alcuni campi ed il gioco è fatto. Per un dominio .it invece? Ecco le parole di Merlinox:

Le procedure di registrazione / trasferimento dei domini italiani (.it) sono assolutamente obsolete e assurde.
Il fatto che per qualsiasi cosa sia necessario mandare un fax è contro qualsiasi tendenza d’innovazione della nazione italiana.
Senza contare il tempo di redigere il documento, farlo firmare, inviarlo.
Spesso le linee fax del NIC (Network Information Center per l’Italia = L’ente che regola le procedure di registrazione dei domini .it) sono occupate o non funzionanti.

Il fax poi deve essere analizzato da NIC, verificate le firme… insomma tempo perso continuamente. Essendo il tempo = denaro anche soldi buttati al vento.

Insomma, l’ennesimo esempio di arretratezza all’italiana.
Questa iniziativa ha trovato grande appoggio dalla blogsfera, se ne parla su ICTBlog.it, su Sapientone, su Napolux.com e sugli altri blog aderenti all’iniziativa Cambia le procedure del Nic – Stop al Fax.

Aderite numerosi, il rischio è che avvenga, come è successo a me, che non si registrino più domini .it per evitare perdite di tempo!

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musica da blog

gennaio 7, 2007

song spot

Oggi vorrei parlarvi di Sonific SongSpots™, si tratta di:

SongSpots™ are customizable flash-players that will play (i.e. stream) the song of your choice on almost any webpage that you can edit yourself, such as your blog, your online network profile, or your own homepage

Si tratta di un piccolo widget che, inserito nel vostro blog, home page…vi permetterà di far ascoltare a chi visita la vostra pagina alcune canzoni scelte da voi. E’ sufficiente iscriversi gratuitamente al servizio e scegliere le canzoni.

Io mi sono iscritto ma non l’ho inserito nè nel mio sito nè nel mio blog. Ritengo che siti o blog che riproducono musica di sottofondo possano essere fastidiosi, e non è detto che la mia musica piaccia a tutti…

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WEB 2.0, blog, wiki, you…domande e riflessioni

dicembre 18, 2006

rete

Spero di non addentrarmi in un campo troppo complesso e insidioso.
Sono alcuni giorni che medito su alcuni aspetti legati al mondo che ho cominciato a “frequentare” con questo blog, il web2.0, il wiki, la blogosfera…

In questi giorni poi mi sono ritrovato di fronte a reazioni discordanti su questo mondo.
I blogger sono sempre entusiasti di fronte alle nuove sfide, alle nuove esperienze che vivono ogni giorno sul web e sono pronti a difendere a spada tratta “il loro mondo”. L’esempio più lampante credo sia ben visibile a tutti, è legato all’articolo apparso su Nova24 la scorsa settimana, che ha scatenato (come indicato qui) le reazioni positive di decine di blogger.
D’altro canto si trovano voci fuori dal coro, che ogni tanto tornano alla carica con affermazioni che devono far pensare. Ai tempi dell’acquisizione di Youtube da parte di Google, ad esempio, si era sparso il timore di una nuova bolla pronta ad esplodere e a mandare in rovina migliaia di piccoli imprenditori che cercavano fortuna su Internet. In questi giorni alcuni dubbi sono riapparsi in contemporanea all’uscita del Time che, con una mossa a sorpresa indica come uomo dell’anno niente popò di meno che YOU con una copertina geniale. Le motivazioni?

…per aver preso le redini dei media globali, per aver fondato e aver dato forma alla nuova democrazia digitale, per aver lavorato gratis e aver battuto i professionisti al loro stesso gioco…

Insomma noi (mi ci metto anch’io nel mio piccolo) che possiamo attraverso questo strumento “mondiale”, che è la rete, possiamo…

…mettere insieme i piccoli contributi di milioni di persone, per renderli importanti…

Il redattore capo Richard Stengel afferma:

…Questi blog, questi video portano alla nostra attenzione eventi in un modo che è spesso più autentico e immediato dei media tradizionali. Una volta i giornalisti avevano una competenza esclusiva per portare le persone in luoghi che non avevano mai visto. Ma ora una madre a Baghdad con un videotelefono può farti vedere un attentato lungo la strada…

Ora io non penso di fornire un servizio così importante ma penso di appartenere ad una nicchia molto piccola che contribuisce con entusiasmo e tanta voglia alla distribuzione di notizie, di informazioni e giudizi.
Purtroppo (o per fortuna, le critiche fanno bene) continuo a trovare critiche al mondo dei blogger che mi lasciano perplesso ma che possono far riflettere. E’ di oggi ad esempio l’articolo – Blog: la banda (larga) degli insoliti ignoti – su CorriereEconomia di Margiocco che al termine di un interessante articolo sul web2.0, riflette sul fatto che la blogosfera sia composta in larga parte di dilettanti che si dilettano a scrivere su internet. E afferma che vi sono alcune perle sommerse da molta spazzatura e scrive che “gli autori a volte si scrivono addosso scopiazzandosi l’un l’altro e spesso prendendo spunto dal tanto detestato giornale”. Concordo pienamente quando fa una distinzione tra professionisti e dilettanti (e io mi metto in questa seconda categoria) ma penso che nessuno dei blogger che seguo costantemente (a parte i giornalisti veri) voglia andare a rubare il lavoro a chi non scrive per hobby ma per lavoro. Inoltre non ho mai trovato un’affermazione contro i giornali in nessun post presente nella blogosfera e penso che l’affermazione “…detestato giornale…” sia un po’ troppo forte. Nonostante ciò, è vero, anch’io lo faccio, si prende spunto per scrivere un post, da altri articoli, dai giornali, ma la rete è questo, serve per divulgare le notizie, per portare giudizi, commenti in tutto il mondo.
E da qui sorge un secondo problema che viene riportato su Il Giorno all’interno della rubrica il caffè, è necessaria una regolamentazione per la rete che non degeneri però nella censura.

Infine un ultima riflessione legata ad un piccolo esperimento fatto nelle scorse settimane. Ho creato un wikispace per organizzare e raccogliere le adesioni alla cena di Natale tra amici. Purtroppo alcuni hanno trovato difficoltà nel partecipare a questa iniziativa. Mi sono quindi chiesto: si parla di web3.0, ma hanno compreso tutti il web2.0? A riguardo vi rimando ad un divertente articolo di Cesare Lamanna “Il Web 2.0 è un angolo arrotondato” e ad un post apparso sul blog di Marco Camisani “Domande alla Blogosfera” in cui un laureando che sta studiando il fenomeno dei blog si domanda:

Esiste davvero il “Web 2.0” (intenso in senso lato) anche in Italia oppure siamo “quattro gatti” che discutono fra loro di opportunità e benefici senza però finalizzare?

Bhe se siete arrivati a leggere i miei pensieri (sinceramente ci sarebbe altro da dire ma lo rimando al futuro) vi dico solo:

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