TAG questo sconosciuto

febbraio 20, 2007

tag cloud

L’articolo di Antonio mi ha fatto riflettereanche perchè ho sempre avuto diversi dubbi su tag e parole chiave.
Ho quindi un paio di domande per tutti i blogger che mi leggono. Da quando ho cominciato a scrivere su stenet mi sono chiesto:

“come scegliere i tag relativi ad un post?”

Io vado a scegliere le parole chiave dell’articolo e aggiungo le categorie principali (tipo informatica, blogosfera, internet, sport…). Il problema è che a volte mi sembra di inserire un numero troppo alto di tag. Ed ecco quindi il mio secondo quesito:

“c’è un numero ‘standard’ di tag da inserire per ciascun post?”

Vorrei avere il giudizio di esperti e non della blogosfera.

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la rete per tutti

gennaio 27, 2007

Sono rimasto piacevolmente sorpreso per il giro che ha fatto sul mio blog e per il commento lasciato da Luca Conti. Uno che IMHO ne sa…

Vorrei solo aggiungere alcune riflessioni che faccio da diverso tempo riguardanti l’informatica in generale ma che si possono benissimo adattare al Web2.0 e a quanto affermato nell’intervista che ho riportato nel post dell’altro giorno.

Si tratta di un pensiero che mi accompagna dal giorno in cui ho deciso di iscrivermi ad Ingegneria Informatica. Avevo delle perplessità relative alle difficoltà che si incontravano nell’approcio ai calcolatori e pensavo che l’informatica deve essere accessibile a tutti e soprattutto un AIUTO per TUTTI.

Questa mia convinzione è aumentata negli ultimi tempi (anche la mia tesi non si presenta assolutamente come qualcosa di astronomico ma vuole essere qualcosa che possa aiutare, in questo caso, dei bambini) e penso si possa applicare ai blog, ai wiki insomma al Web2.0. Ritengo sia giusto che chi conosce al meglio questo mondo debba fornire il proprio bagaglio di conoscenze a tutti in modo chiaro per fare in modo che gli ospiti della rete diventino cittadini della rete!

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La blogosfera per tutti

gennaio 25, 2007

Lele Dainesi riporta sul proprio blog una serie di interviste effettuate da Elisabetta Locatelli ad alcuni dei partecipanti al ROMECAMP. Tra queste ho trovato di particolare interesse quella fatta a Luca Conti che in modo chiaro risponde alle domande dell’intervistatrice, inerenti soprattutto ai problemi incontrati dagli utenti, in particolar modo italiani, nell’approciarsi al mondo dei blog o più in generale al mondo che si identifica con la parola ombrello Web 2.0 (definizione che mi piace tantissimo).

Ecco l’intervista:

YouTube example:

Interessante il "consiglio" di Luca Conti ai blogger: usare parole chiare e semplici per far conoscere questo mondo al maggior numero di persone possibile.

Senza dubbio questo era uno dei miei obiettivi nel momento in cui ho cominciato a scrivere su questo blog. E' diffcile raggiungere questo risultato, penso di non esserci ancora riuscito ma col tempo chissà...

Intanto è online il questionario di DiarioAperto sui blog italiani.

La ricerca si concentra proprio sulla vita online dei blogger e dei loro lettori, tentando di sondare quattro aree d'inchiesta principali:

- il rapporto tra blogger e nuove tecnologie
- il rapporto tra il mondo dei blog e la sfera pubblico/politica
- il rapporto tra blogger e consumo di prodotti culturali
- ciò che lega la blogosfera alla società dei consumi e al comportamento d'acquisto

Io ho partecipato, trovate il sondaggio qui. Vi porterà via al massimo 15 minuti.

P.S. per quanto riguarda questo blog vi annuncio che nei prossimi mesi ci saranno novità e forse la nascita di un mio blog personale. Ma ci vorrà tempo...

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WEB 2.0, blog, wiki, you…domande e riflessioni

dicembre 18, 2006

rete

Spero di non addentrarmi in un campo troppo complesso e insidioso.
Sono alcuni giorni che medito su alcuni aspetti legati al mondo che ho cominciato a “frequentare” con questo blog, il web2.0, il wiki, la blogosfera…

In questi giorni poi mi sono ritrovato di fronte a reazioni discordanti su questo mondo.
I blogger sono sempre entusiasti di fronte alle nuove sfide, alle nuove esperienze che vivono ogni giorno sul web e sono pronti a difendere a spada tratta “il loro mondo”. L’esempio più lampante credo sia ben visibile a tutti, è legato all’articolo apparso su Nova24 la scorsa settimana, che ha scatenato (come indicato qui) le reazioni positive di decine di blogger.
D’altro canto si trovano voci fuori dal coro, che ogni tanto tornano alla carica con affermazioni che devono far pensare. Ai tempi dell’acquisizione di Youtube da parte di Google, ad esempio, si era sparso il timore di una nuova bolla pronta ad esplodere e a mandare in rovina migliaia di piccoli imprenditori che cercavano fortuna su Internet. In questi giorni alcuni dubbi sono riapparsi in contemporanea all’uscita del Time che, con una mossa a sorpresa indica come uomo dell’anno niente popò di meno che YOU con una copertina geniale. Le motivazioni?

…per aver preso le redini dei media globali, per aver fondato e aver dato forma alla nuova democrazia digitale, per aver lavorato gratis e aver battuto i professionisti al loro stesso gioco…

Insomma noi (mi ci metto anch’io nel mio piccolo) che possiamo attraverso questo strumento “mondiale”, che è la rete, possiamo…

…mettere insieme i piccoli contributi di milioni di persone, per renderli importanti…

Il redattore capo Richard Stengel afferma:

…Questi blog, questi video portano alla nostra attenzione eventi in un modo che è spesso più autentico e immediato dei media tradizionali. Una volta i giornalisti avevano una competenza esclusiva per portare le persone in luoghi che non avevano mai visto. Ma ora una madre a Baghdad con un videotelefono può farti vedere un attentato lungo la strada…

Ora io non penso di fornire un servizio così importante ma penso di appartenere ad una nicchia molto piccola che contribuisce con entusiasmo e tanta voglia alla distribuzione di notizie, di informazioni e giudizi.
Purtroppo (o per fortuna, le critiche fanno bene) continuo a trovare critiche al mondo dei blogger che mi lasciano perplesso ma che possono far riflettere. E’ di oggi ad esempio l’articolo – Blog: la banda (larga) degli insoliti ignoti – su CorriereEconomia di Margiocco che al termine di un interessante articolo sul web2.0, riflette sul fatto che la blogosfera sia composta in larga parte di dilettanti che si dilettano a scrivere su internet. E afferma che vi sono alcune perle sommerse da molta spazzatura e scrive che “gli autori a volte si scrivono addosso scopiazzandosi l’un l’altro e spesso prendendo spunto dal tanto detestato giornale”. Concordo pienamente quando fa una distinzione tra professionisti e dilettanti (e io mi metto in questa seconda categoria) ma penso che nessuno dei blogger che seguo costantemente (a parte i giornalisti veri) voglia andare a rubare il lavoro a chi non scrive per hobby ma per lavoro. Inoltre non ho mai trovato un’affermazione contro i giornali in nessun post presente nella blogosfera e penso che l’affermazione “…detestato giornale…” sia un po’ troppo forte. Nonostante ciò, è vero, anch’io lo faccio, si prende spunto per scrivere un post, da altri articoli, dai giornali, ma la rete è questo, serve per divulgare le notizie, per portare giudizi, commenti in tutto il mondo.
E da qui sorge un secondo problema che viene riportato su Il Giorno all’interno della rubrica il caffè, è necessaria una regolamentazione per la rete che non degeneri però nella censura.

Infine un ultima riflessione legata ad un piccolo esperimento fatto nelle scorse settimane. Ho creato un wikispace per organizzare e raccogliere le adesioni alla cena di Natale tra amici. Purtroppo alcuni hanno trovato difficoltà nel partecipare a questa iniziativa. Mi sono quindi chiesto: si parla di web3.0, ma hanno compreso tutti il web2.0? A riguardo vi rimando ad un divertente articolo di Cesare Lamanna “Il Web 2.0 è un angolo arrotondato” e ad un post apparso sul blog di Marco Camisani “Domande alla Blogosfera” in cui un laureando che sta studiando il fenomeno dei blog si domanda:

Esiste davvero il “Web 2.0” (intenso in senso lato) anche in Italia oppure siamo “quattro gatti” che discutono fra loro di opportunità e benefici senza però finalizzare?

Bhe se siete arrivati a leggere i miei pensieri (sinceramente ci sarebbe altro da dire ma lo rimando al futuro) vi dico solo:

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BIGBLOGBANG piccole soddisfazioni

dicembre 14, 2006

Oggi, come ogni giovedì, attendevo con ansia il ritorno a casa dopo le ore di tutoring (ultimo giorno, poi ve ne parlerò) per leggere Nova24 che, per chi non lo sapesse, è l’inserto di ricerca, innovazione e creatività del Sole24Ore. Su questo inserto scrivono alcune delle persone che ritengo possano essere indicate come i massimi esponenti della blogosfera italiana. E oggi c’ero anch’io!

Si perchè l’articolo “di punta” di questa settimana racconta la genesi dei nuovi media, i blog. In prima pagina si trova un articolo di Luca de Biase che introduce l’argomento affiancato da Paolo Valdemarin che inquadra storicamente e geograficamente la blogosfera. A pagina 9 poi si entra nello specifico con gli articoli di Luca Conti che racconta la nascita e l’evoluzione del suo blog, Pandemia. Poi ancora Luca che analizza l’evoluzione dei blog e sintetizza alcuni punti emersi durante la conferenza di Parigi LeWeb3 e infine l’analisi della blogosfera (un universo di galassie) da parte di Enrica Garzilli e Ludovico Magnocavallo. Proprio questo articolo fa da anteprima al paginone centrale.
Qui si trova il “cuore” della blogosfera italiana. Per visualizzarlo al completo andate su Quix.it, dove potrete scaricare la versione totale, gli editors e i primi sette.
Qui sotto un particolare in cui mi vanto della mia presenza.

io nella blogosfera

In realtà ciò che mi da ancora più soddisfazione è il fatto di essere “vicino” (la distanza indica il rapporto tra blog,espressione di link ripetuti) ad alcuni blog scritti da persone (come i già citati Valdemarin, De Biase…) che penso possano ancora insegnarmi molto attraverso le pagine dei loro siti.

Inoltre girando tra altri blog ho trovato che la soddisfazione data da questo articolo è dilagante. Ecco alcuni articoli:
Il Sole 24 ore e la blogosfera, BigBlogBang, la blogosfera sul Sole 24 Ore, BigBlogBang su Nòva, Ecco le immagini, Merlinox comparsa nel Sole 24 ore.

Come direbbe la mia ragazza sono felice come un bambino…

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iconcine nel blog

dicembre 3, 2006

iconcine
Visto che mi è stato chiesto e mi sembra una cosa carina cercherò di spiegare come ho fatto ad inserire le iconcine di del.icio.us, OKNotizie… nei miei post su wordpress .

Premessa: è un metodo abbastanza brutale, non è nulla di fantascientifico e non so se ci sia un modo più rapido ed elegante per farlo. Per ora mi va bene così, poi forse proverò a realizzare una semplicissima applicazione per generare automaticamente il codice html.

Il codice appunto, senza volerlo ho già toccato il nodo fondamentale della mia soluzione.
Infatti in modo molto semplice inserisco del codice html in fondo al post: ad esempio per del.icio.us

<a href=”http://del.icio.us/post?url=http:// link dell’articolo” title=”DEL.ICIO.US” target=”_blank”><img src=”indirizzo dell’immagine ” alt=”del.icio.us” /></a>

Per l’immagine è possibile o caricarla su wordpress normalmente (pulsante carica in basso) e guardare a che indirizzo viene salvata (di solito xxxx.files.wordpress.com/anno/mese/nomefile) oppure linkare al sito originale se sei ragionevolmente sicuro che non la sposteranno. Ad esempio per DIGG forniscono l’immagine sul loro sito all’indirizzo img src=”http://digg.com/img/badges/32×32-digg-guy.png&#8221; .

Il link dell’articolo è ricavabile in modo abbastanza semplice. Solitamente è strutturato in questo modo:
http://nomeblog.wordpress.com/anno/mese/giorno/titolo_post
Per questo post ad esempio sarà:
https://stenet.wordpress.com/2006/12/03/iconcine-nel-blog/

Per quanto riguarda il link varia per ogni servizio, io ho girato un po’ su altri blog e me li sono ricavati.
Ecco quelli che uso io:
DIGG -> href=”http://www.digg.com/submit?phase=2&url=&#8230;
OKNotizie -> href=”http://oknotizie.alice.it/post?url=&#8230;
smarking -> href=”http://smarking.com/editbookmark/?url=&#8230;
del.icio.us -> href=”http://del.icio.us/post?url=&#8230;

Ammetto che la modifica del codice in ogni post è abbastanza noioso ma come già detto spero di trovare il tempo per realizzare anche una semplice jsp o una pagina php per generarlo automaticamente in modo da poterlo inserire con un semplice cut&paste.

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feedReader java

dicembre 2, 2006

Dopo circa una settimana ho cominciato a buttare giù qualche idea per il lettore di feed in Java.
Per prima cosa, il mio intento è quello di arrivare a creare una piccola applicazione che risolva una delle lacune presenti nei feedReader in circolazione. Questi infatti presentano gli articoli in ordine cronologico senza indicare correlazioni tra le notizie. Devo ammettere che la parte più difficile sarà indubbiamente capire come correlare le notizie. Sto valutando alcune ipotesi, nelle prossime settimane vi aggiornerò.

Nel frattempo, passando ad un punto di vista più tecnico, ho cominciato a buttare giù un po’ di righe di codice. L’applicazione dovrebbe mostrarsi all’utente con una finestra in cui visualizzare un elenco di feed sulla sinistra e a lato gli articoli corrispondenti al feed selezionato. In fondo all’articolo poi sarà presente l’indicazione degli articoli correlati. Tutte le impostazioni saranno gestite attraverso file xml.

In questi giorni sono riuscito a realizzare un primo lettore, privo di grafica, che permette di visualizzare le informazioni principali degli articoli di un feed.
L’ho realizzato sfruttando due librerie che ho trovato in rete:

che permettono la lettura di feed sia RSS che ATOM.
Il loro utilizzo è semplice:

Ad esempio per leggere i feed di questo blog il codice è il seguente:

String feedUrl = new String(“https://stenet.wordpress.com/feed/&#8221;);try{

java.net.URL url = new java.net.URL(feedUrl);

com.sun.syndication.io.SyndFeedInput input = new com.sun.syndication.io.SyndFeedInput();

//il comando successivo è quello fondamentale
//si genera un oggetto SynFeed utilizzando come sorgente
//l’url del documento RSS o ATOM da usare

com.sun.syndication.feed.synd.SyndFeed feed = input.build(new java.io.InputStreamReader(url.openStream()));

//si prendono le entries e le si memorizzano in un array

List entries;
entries = feed.getEntries();
com.sun.syndication.feed.synd.SyndEntryImpl[] entriesArray = new com.sun.syndication.feed.synd.SyndEntryImpl[entries.size()];
entriesArray = (com.sun.syndication.feed.synd.SyndEntryImpl[])entries.toArray(entriesArray);

//a questo punto semplicemente si scorre l’array
//e si stampano le informazioni necessarie

for(int i=0; i<entriesArray.length; i++)
{

System.out.println(entriesArray[i].getTitle());

}

}catch(Exception e)
{

//si gestisce l’eccezione

}

Il passo successivo del mio progettino sarà realizzare una piccola interfaccia grafica. Ma qui entra in gioco una mia mancanza. Devo studiare come funzionano le awt e le swing… 😦

Al termine (se terminerò) realizzerò una piccola guida con i passaggi più significativi del progetto.

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