Un libro ogni tanto…non fa male… || “Neve” di Maxence Fermine

giugno 10, 2007

E via, una lettura dopo l’altra. Da quando ho riscoperto il piacere della lettura in treno non mi fermo più. In due soli viaggi ho terminato la lettura di un libro che, a quanto letto qua e là, è molto apprezzato nella blogosfera. E dopo la lettura devo dar ragione e ringraziare chi lo ha consigliato, in particolare Mavero ma anche Perlina che ha un’interessante pagina con molti libri consigliati.

Devo dire che anche aNobii poi ha contribuito alla scoperta di nuovi libri, lo trovo un servizio molto utile. Se qualcuno è indeciso se utilizzarlo o meno io non posso fare altro che consigliarlo!

Veniamo ora al libro. Un’opera deliziosa che comincia così:
Immagine di Neve
…Yuko Akita aveva due passioni.L’haiku.E la neve. L’haiku è un genere letterario giapponese. E’ una breve poesia di tre versi e diciassette sillabe. Non una di più. La neve è una poesia , una poesia che cade dalle nuvole in fiocchi bianchi e leggeri.Questa poesia arriva dalle labbra del cielo, dalla mano di Dio. Ha un nome. un nome di un candore smagliante. Neve…

Come al solito non riesco a fare una vera recensione al libro, rischierei di rovinarlo, lo consiglio, veramente, a chi ama sognare, a chi ama la vita, a chi ama…

codice ISBN-10: 8845242617
codice ISBN-13: 9788845242618
Editore: Bompiani
Data di pubblicazione: Jan 1, 1999

[La Vida Es Un Carnaval]

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Un (due) libro(i) ogni tanto…non fa(nno) male… || “E’ una vita che ti aspetto” di Fabio Volo || “Seta” di Alessandro Baricco

maggio 31, 2007

In queste settimane ho divorato due libri in rapida successione rendendo piacevolissimi i viaggi in treno.

Immagine di È una vita che ti aspetto

Una breve recensione tratta dal sito di Fabio Volo:

Questo libro parla di Francesco che non era felice e invece poi sì. Finito.
In fondo è il percorso di molti ragazzi di oggi, delle nostre città, che si accorgono di esistere senza vivere davvero. Come se mancasse loro qualcosa. Ma un giorno decidono finalmente che così non va.
Francesco è un normale trentenne di oggi. Lo si deduce dal fatto che ha un lavoro stressante, anche se remunerativo, che fa per comprarsi cose che gli plachino lo stress, dovuto peraltro a un lavoro stressante, che fa per comprarsi cose che…
Ma lo si deduce anche dalle sue storie di sesso, con tipe una diversa dall’altra: quella che dà ansia da prestazione, quella con “la patata anni Ottanta con tanti peli che formano un triangolo”, quella che “dimmi che sono una troia” e quella che “troia dillo a tua sorella”.
Sente il bisogno di star solo ma ha paura di tagliarsi fuori dal branco, adora i genitori ma non è mai riuscito a comunicare col padre, si fa le canne ma vuole smettere di fumare, è ansioso di crescere ma rimpiange la nonna che lo portava alle giostre.
Francesco vuole solo spostare il cuore al posto del cervello e viceversa, vuole solo far venir fuori quello che è veramente, vuole solo far venir fuori quello che è veramente, vuole solo riappropriarsi del suo tempo, imparare a volersi bene, affrancarsi dalle sue trante schiavitù, incontrare la donna giusta senza dover indossare la calzamaglia del principe azzurro. Insomma, robette da niente. Affrontare senza pippe new age, senza psicanalisti d’accatto o vertigini filosofiche. Affrontare come può farlo un ragazzo normale, con una buona dose di coraggio e tanta autoironia.
Si possono vincere la depressione, l’ipocondria, il torpore esistenziale? Chiedetelo a Francesco. E a Ilaria.
Non dovremmo anticiparlo, ma il tutto ha un lieto fine. Perchè in conclusione arrivano i nostri. E si capisce che i nostri siamo noi.

Con questo nuovo libro Fabio Volo si conferma capace di esplorare con un linguaggio semplice mondi interiori complicati, di tutti e di ognuno.
(ISBN 8804504110)

Immagine di Seta

E poi un’autentica opera d’arte.

Questo non è un romanzo. E neppure un racconto. Questa è una storia. Inizia con un uomo che attraversa il mondo, e finisce con un lago che se ne sta lì, in una giornata di vento. L’uomo si chiama Hervé Joncour. Il lago non si sa. Si potrebbe dire che è una storia d’amore. Ma se fosse soltanto quello, non sarebbe valsa la pena di raccontarla. Ci sono di mezzo dei desideri, e dei dolori, che sai benissimo cosa sono, ma un nome vero, per dirli, non ce l’hai. E comunque non è amore. (Questa è una cosa antica. Quando non hai un nome per dire le cose, allora usi delle storie. Funziona così. Da secoli.) Tutte le storie hanno una loro musica. Questa ha una musica bianca. E’ importante dirlo perché la musica bianca è una musica strana, a volte ti sconcerta: si suona piano, e si balla adagio. Quando la suonano bene è come sentir suonare il silenzio, e quelli che la ballano da Dio li guardi e sembrano immobili. E’ una cosa maledettamente difficile, la musica bianca. Molto altro da aggiungere non c’è. Forse è meglio chiarire che si tratta di una storia ottocentesca: giusto perché nessuno si aspetti aerei, lavatrici e psicanalisti. Non ci sono. Magari un’altra volta. (Alessandro Baricco)
(ISBN 8817106259)

Seta entra di diritto tra i miei libri preferiti, un libro da leggere tutto d’un fiato. Lascia emozioni intense. Descrizioni dei luoghi minime ma che lasciano trasparire le sensazioni dei personaggi. Fantastico!
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me due[punto]zero

maggio 30, 2007

Corro troppo. Trascorro la maggior parte del mio tempo a Milano dove la vita è frenetica e questa frenesia ti assorbe fino a risucchiarti e a farti credere che il tempo sia sempre troppo poco, che devi correre, non fermarti mai, corri Forest!

Alla fine ti convinci che questa vita ti piace, ti esalta, è perfetta per te…poi, un giorno, ti domandi: ma è veramente così bella questa vita?

Allora ricominci a coltivare vecchie passioni e ti ricordi quanto sia bello leggere, ascoltare una canzone rilassante, stare in silenzio a guardare il cielo stellato.
Hai una pazza voglia di scappare dal caos, dalla frenesia, rifugiarti dove sicuramente starai meglio, al mare a tenere gli occhi piantati sull’orizzonte (chissà che non arrivi Jack Sparrow), in campagna a sentire i grilli frinire e osservare le lucciole che si inseguono nei campi.
Girare in bici, addio macchine, moto e motorini. Salutare chiunque incontri, donare un sorriso a tutti…

grano
(foto by Eus)

Alla fine ti svegli e…rimandi a domani…ma non per sempre, arriverà il giorno per staccare e ritornare al passato…

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Tutto inizia dalla tua libreria

maggio 26, 2007

Questa è la frase che accoglie i nuovi iscritti al servizio aNobii.

Si tratta di una sorta di lastFm per i libri. Si sta cercando di creare una community di appassionati di libri mondiale. Questo servizio permette l’inserimento dei libri letti, preferiti, che si desiderano. Permette di leggere i commenti degli altri lettori, di inserire commenti, dare voti…

Dopo essersi registrati l’inserimento di nuovi libri è semplice, è sufficiente inserire l’ISBN o il titolo del libro (nel secondo caso sarà necessario selezionare il libro tra un elenco fornito) e indicare, del tutto liberamente, alcune informazioni aggiuntive, come lo stato di avanzamento (in lettura, finito…) o la data di acquisto…

lettura
(foto by hfabulous )

Io ho inserito alcuni titoli, sarà un processo lungo, ma divertente.

Per gli amanti della lettura è un servizio utilissimo, lo consiglio, un altro servizio 2.0 utile ed interessante!

A proposito, voi che amate leggere, come preferite leggere? Io, come ho già detto in un post precedente leggo molto in treno, ma mi piacerebbe leggere come la tizia della foto, con un buon bicchiere di vino, rilassato, magari su un balcone, davanti al mare…

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Net TV

maggio 22, 2007

Tanti ne parlano pochi la conoscono (me compreso).

Insomma, in generale ho capito che la Net TV sarà la TV del futuro, che permetterà la fruizione non lineare su diverse piattaforme (TV, PC, palmari, cellulari), che ci sono molti progetti (qoob, Babelgum,Joost,Youtube…), che abbiamo a disposizione molti servizi che permettono da web di creare il proprio canale televisivo (uStream e tra poco anche Mogulus su tutti) ma quanti di voi conoscono esattamente cosa c’è dietro (c’è sempre qualcosa dietro)? Cioè, come funzionerà, come potremo usufruire di tutto ciò?

Io sono molto affascinato da questa innovazione (e non ne posso più della vecchia televisione) e per cominciare a capirci qualcosa ho sfruttato al volo l’occasione per avere un invito per poter utilizzare Joost, poi ho cominciato a leggermi il blog di Tommaso Tessarolo che trovo molto chiaro ed estremamente “pratico”e penso, che come lettura sotto l’ombrellone, potrei regalarmi il suo libro (anzi, tra poco più di 1 mese è il mio compleanno se qualcuno che mi conosce vuole regalarmelo, un libro è un regalo sempre ben accetto :D).

Insomma di carne al fuoco ce nè tanta, ora si tratta di capire da che parte andrà la nostra Italia, se sarà trainata dai, tanti, giovani pieni di spirito d’iniziativa e inventiva (mi ci metto pure io con i miei limiti) o si lascerà trasportare da una classe dirigenziale (e pure politica) vecchia e miope verso obiettivi che porterebbero veramente innovazione e benessere.

Voi intanto raccontatemi le vostre sensazioni, che ne pensate, siete interessati…

libro
(foto by Tommaso Tessarolo )

P.S. magari un giorno un canale lo creo pure io…però mi servirebbe una controfigura, non sono molto fotogenico 😀
P.S.2 spero di non aver scritto troppe castronerie, nel qual caso correggetemi e perdonatemi, non conosco la materia…
P.S.3 oh non finisce mai sto post! Se siete interessati alla presentazione del libro questa si svolgerà il 25 maggio a Roma

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Un libro ogni tanto…non fa male… || “Compagno di sbronze” di Bukowski Charles

maggio 15, 2007

bukowskyHo finito di leggerlo qualche giorno fa, solo in treno, ci sono riuscito e ho deciso di continuare l’esperimento. Come vedete nella colonnina a lato oggi ho cominciato la lettura di Fabio Volo.

Il libro di Bukowski è un libro duro, crudo nello stile dell’autore che realizzava le sue opere basandosi sull’equazione semplice=breve. Un’equazione che ha portato anche a questi racconti che mostrano un’America del dopoguerra piena di contraddizioni in cui un poeta come Bukowski vive di continui eccessi tra alcol e prostitute.

Bukowski porta alta la bandiera di un anticonformismo californiano che ha una lunga storia alle spalle (da Henry Miller ai poeti Beat). In questo libro più che altrove, la vena satirico-umoristica dell’autore assume tinte selvagge se nonaddirittura feroci. “L’emarginato” Bukowski salda il conto con il “Sogno Americano”.

Titolo: Compagno di sbronze
Autore:Bukowski Charles
Traduttore:Corsi C. A.
Editore:Feltrinelli
Edizione:25
Data di Pubblicazione:2003
Collana:Universale economica
ISBN:8807809788
Pagine:208

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Cinque letture

aprile 30, 2007

libroEccomi qui, dopo pochi giorni torno a parlare di libri, di letture…

Il motivo? Sono stato chiamato in causa da Mavero per un meme interessante e complesso.
La domanda è semplice:

i 5 libri più importanti della mia vita

Ritengo che si tratti di un quesito complesso in quanto ritengo non sia facile scegliere 5 libri importanti per nella vita di una persona. Ci proverò, ecco i miei con una breve motivazione:

  1. Il Signore degli Anelli” di John Ronald Reuel Tolkien. La motivazione è semplice. E’ stato uno dei libri che più mi ha entusiasmato, ha fatto volare la mia fantasia da adolescente, mi ha catturato e per due settimane non mi ha lasciato…
  2. Lo Hobbit” di John Ronald Reuel Tolkien. Per la stessa motivazione del primo.
  3. Il dottor Zivago” di Boris Pasternak. Ho letto questo libro lo scorso anno per un semplice motivo. I genitori della mia ragazza hanno scelto quale nome darle leggendo questo libro…se non è importante per la mia vita questo…
  4. Tre metri sopra il cielo” di Federico Moccia, un libro che mi unisce al mio Amore.
  5. “Sulla Strada” di Jack Kerouac.

    «Dobbiamo andare e non fermarci finché non siamo arrivati»
    «Dove andiamo?»
    «Non lo so, ma dobbiamo andare»

  6. il prossimo che leggerò…

Ora dovrei girare il meme ad un po’ di gente. Bhe se ne hanno voglia potrebbero dedicarsi a questo meme Devil e Il Conte, Signor Ponza, Gianluca, Grazitaly, Sciura Pina, Kindlerya, Perlinavichinga (se potrà) che è una grande lettrice…e tutti coloro che passano di qui quotidianamente.

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