Google note

marzo 29, 2007

Mentre c’è chi scova domini di Google liberi 😉 , quelli di Mountain View non restano con le mani in mano e in un giorno solo ecco quattro notizie interessantissime che li riguardano.

Google Mobile: sembra che Google non abbia intenzione di dedicarsi allo sviluppo di un nuovo telefonino ma che piuttosto intenda dedicarsi alla creazione del software, insomma di una serie di servizi che, probabilmente, rivoluzioneranno il mondo della telefonia. Per questo è stato trovato un prezioso alleato in LG. Entro il 2007 ne vedremo delle belle!!

La torre di Babele di Google: le traduzioni online, si sa, sono alquanto approssimative. Ebbene Google promette mirabolanti novità anche in questo campo. A quanto pare il nuovo sistema di traduzione progettato nei fantastici uffici di Mountain View ha riscosso notevole successo presso esperti della traduzione informatica. Sembra che sia in grado di effettuare traduzioni Arabo-Inglese senza commettere errori fino alla quinta riga. E siamo solo all’inizio!

Google on TV: a quanto pare Page e Brin vorrebbero portare la loro idea di pubblicità, che ha riscosso notevole successo online, anche in televisione. Per ora alla radio hanno incontrato più difficoltà che altro, in futuro si vedrà cosa accadrà in TV.

Infine ecco il Blocco note Personale. Lanciato oggi in Italia permetterà di:

raccogliere in un tuo personale blocco note online tutti i testi, le immagini e i link utili che trovi navigando in rete. Puoi organizzare queste informazioni e crearti diversi notebook, divisi per argomento.

Ma una delle cose più belle è che li puoi anche condividere con amici e conoscenti che abbiano a loro volta un account Google. Dando loro accesso al tuo notebook non solo potranno visualizzarne le informazione ma collaborare attivamente per aggiornarle o modificarle.

L’ho installato immediatamente, sembra molto interessante, penso che lo userò soprattutto nel caso voglia appuntarmi qualcosa da scrivere nel blog in un successivo momento o per ricordarmi qualche informazione particolare.
google - notebook Interessantissima la possibilità di installare l’estensione per Firefox, assolutamente semplice nell’utilizzo e intuitiva.

P.S. per quanto riguarda il mio blog, presto seguirò il suggerimento di Mavero e creerò una pagina con il link alle piccole guide che realizzerò.

[La Vida Es Un Carnaval]

Digg! | | | del.icio.us | ste-site – visit my website


Allarme abbiocco

marzo 5, 2007

Ne parlavo ieri con la mia ragazza mentre tornavamo da un week-end di riposo in montagna.

“Dovrebbero inventare qualche sensore che se, mentre guidi,ti scatta il colpo di sonno questo che ne so, spara un getto d’acqua gelata o emette un suono fastidioso.”

E detto fatto quelli di Engadget mi accontentano con un idea, immagino made in Japan o China, meno invasiva della mia, ma non meno efficace. Si tratta di una sorta di auricolare, tipo quelli bluetooth per i cellulari che se inclinato troppo (più di 10 gradi) emette un allarme riducendo, a detta loro, il rischio di incidenti.

alarm

Costa ¥1,200 (circa $10.30) ma non penso sia in vendita in Italia.

[La Vida Es Un Carnaval]

Digg! | | | del.icio.us | ste-site – visit my website


idee dalla rete

febbraio 8, 2007

Ma è possibile che mi assento per qualche giorno e…nessuno mi cerca?

Scherzo, mi sono assentato ed ho trovato una novità interessante su Giovy’s Blog. Giovy con Fabio e Giovanni sull’onda dei barcamp hanno pensato di realizzare un “portale” che raggruppi tutti i barcamp d’Italia. Il dominio è già stato acquistato,ovviamente www.barcampitalia.org ora i tre ideatori del progetto stanno cercando nuovi collaboratori con idee e suggerimenti. A partire da quale strumento utilizzare blog, wiki o forum, fino alla realizzazione grafica dei loghi. Ecco l’idea in poche domande:

  1. Ritenete sia meglio avere un blog, un wiki o entrambi?
  2. Se si sceglie un blog (su piattaforma WordPress, of course), come pensate sia meglio strutturarlo?
  3. Se si scegli un wiki, che piattaforma vorreste vedere online? E come pensate sia meglio strutturarla?
  4. Pensate sia una buona idea creare un logo che rappresenti TUTTI i BarCamp italiani, ed eventualmente utilizzarlo (modificandolo a seconda delle esigenze, ovviamente) come base per la creazione dei loghi dei diversi BarCamp italiani?
  5. Qualcuno si sentirebbe in grado di creare uno o più loghi, da sottoporre a “votazione popolare”?
  6. Qualcuno si sentirebbe in grado di creare (o personalizzare) un layout per l’eventuale blog o wiki?
  7. … ed ogni altro argomenti riteniate necessario discutere.

Insomma chi ha idee si faccia avanti, è un’ottima iniziativa. Da parte mia vi segnalerò l’evoluzione dei fatti su questo blog,magari poi ci troveremo come le star a bere del Whisky al BarCamp

Intanto ho cominicato a buttare giù un post per descrivere un blog in 2000 battute…chissà se e quando lo posterò! Nel frattempo gustatevi questo video segnalato da Sapientone con un’idea di Web2.0:

Digg! | | | del.icio.us | ste-site – visit my website


Un libro ogni tanto…non fa male… || “Niente di nuovo sul fronte occidentale” di Erich M. Remarque

febbraio 1, 2007

Questo celebre romanzo di Remarque è ambientato durante la Prima Guerra Mondiale, fra le trincee di combattimento. L’autore aveva vissuto in prima persona l’esperienza bellica, avendo combattutto anche nella terribile battaglia di Verdun tra tedeschi e francesi.
La narrazione è vista secondo l’ottica di un soldato tedesco, giovanissimo, che si ritrova catapultato, da una tranquilla vita da studente, nel mezzo degli intensi combattimenti. Remarque narra tutte le angosce della guerra del fronte: l’ansia per la mancanza di sonno, di cibo, di acqua; la minaccia dei bombardamenti costanti, il gas letale che brucia i polmoni e provoca un’atroce morte; i proiettili, che devono essere riconosciuti in base al loro suono per determinarne la pericolosità; i rapporti con i superiori, che rendono ancora più avvilente la tragica realtà bellica; la speranza dei giorni di permesso per tornare dai familiari, che diviene incubo per l’incapacità dei soldati di rapportarsi ad una società che, ormai, non li comprende più; il fronte di battaglia, che diviene nel tempo l’unica realtà concepibile per il combattente, tra dolori inenarrabili ma anche tra l’affiatamento con i compagni, e che è altresì l’unica realtà che riesce a comprendere, perché la guerra ha segnato definitivamente il bilancio della sua vita.
“Niente di nuovo sul fronte occidentale” è un’opera scritta in prima persona, dove vengono riferite le emozioni, i sentimenti, i terrori e le angosce di una guerra che nessuno vuole ma tutti fanno. E’ un libro accorato, che a tratti si fa tetro o peggio efferato, quando narra le piccole tragedie quotidiane delle morti continue di animali, uomini e speranze.
E’ un libro veramente intenso, suggestivo, e il suo stile referenziale, ai limiti del giornalismo riesce a condurre il lettore lungo un percorso umano di dura lotta per la vita delle proprie idee prima ancora che del proprio corpo.
Poter attingere ad esperienze personali così intense ha permesso all’autore di essere sempre genuino, veritiero, mai scontato o banale, perché in questo libro tutto ciò che è detto è fortemente sentito, in nessun caso retorico.
Il messaggio antimilitarista si fa sempre più chiaro con il procedere della narrazione, e questo messaggio, che oggi ci fa ancor più ammirare l’opera, al tempo dell’uscita di questo libro, il tempo dell’ascesa del nazismo in Germania, fece condannare e censurare questo volume in patria teutonica, e il libro ottenne riconoscimenti e successo solo al di là dell’oceano, negli Stati Uniti, dove divenne celebre soprattutto grazie alle trasposizioni cinematografiche.

Chiaretta


il blog secondo la blogosfera

febbraio 1, 2007

Ho letto oggi su Nova24 un articolo che riporta il meme “che cosa è un blog in 2000 battute”. Idea nata da Luca De Biase e ripresa da molti blogger. Io purtroppo non ci sono, ho un’idea IMHO originale che mi gira per la testa da qualche giorno ma non ho ancora avuto modo di scrivere nulla.

Mi sarebbe piaciuto esserci. 😦

[La Vida Es Un Carnaval]

Digg! | | | del.icio.us | ste-site – visit my website


crea Milano

gennaio 30, 2007

Ogni tanto mi piace raccontare qualche novità che riguarda la “mia Milano” ed oggi ho trovato su o2blog.it una notizia che merita di essere ripresa.

Milano si trasforma in un videogioco.
Si, perchè l’Assessorato al Turismo e Identità di Milano sta studiando un videogioco simile al famosissimo Sim City per promuovere la conoscenza di Milano attraverso la sua storia. Chi giocherà potrà costruire sulle mappe, relative a diversi periodi storici, della città della Madonnina.

Si tratta IMHO di un’idea simpatica destinata un po’ a tutti, grandi e piccini che potranno disegnare la città di Milano a propria immagine e somiglianza. Chissà che non salti fuori qualche idea innovativa che porti miglioramenti in qualche settore di questa città che ha bisogno di essere rinnovato.

Un plauso all’amministrazione che dimostra interesse verso le nuove tecnologie (anche se un gioco non è sufficiente per essere al passo con le altri grandi metropoli mondiali).

Bhe buon divertimento!

[La Vida Es Un Carnaval]

Digg! | | | del.icio.us | ste-site – visit my website


la rete per tutti

gennaio 27, 2007

Sono rimasto piacevolmente sorpreso per il giro che ha fatto sul mio blog e per il commento lasciato da Luca Conti. Uno che IMHO ne sa…

Vorrei solo aggiungere alcune riflessioni che faccio da diverso tempo riguardanti l’informatica in generale ma che si possono benissimo adattare al Web2.0 e a quanto affermato nell’intervista che ho riportato nel post dell’altro giorno.

Si tratta di un pensiero che mi accompagna dal giorno in cui ho deciso di iscrivermi ad Ingegneria Informatica. Avevo delle perplessità relative alle difficoltà che si incontravano nell’approcio ai calcolatori e pensavo che l’informatica deve essere accessibile a tutti e soprattutto un AIUTO per TUTTI.

Questa mia convinzione è aumentata negli ultimi tempi (anche la mia tesi non si presenta assolutamente come qualcosa di astronomico ma vuole essere qualcosa che possa aiutare, in questo caso, dei bambini) e penso si possa applicare ai blog, ai wiki insomma al Web2.0. Ritengo sia giusto che chi conosce al meglio questo mondo debba fornire il proprio bagaglio di conoscenze a tutti in modo chiaro per fare in modo che gli ospiti della rete diventino cittadini della rete!

[La Vida Es Un Carnaval]

Digg! | | | del.icio.us | ste-site – visit my website