Ho una prof 2.0

aprile 17, 2007

Quando l’ho visto, la mia professoressa di statistica ha guadagnato immediatamente un sacco di punti. Dovete sapere che questa professoressa ha l’abitudine di pubblicare, fino allo scorso anno in un pdf, l’elenco delle lezioni e degli argomenti trattati a lezione. Da questo semestre invece, non è più un semplice pdf, ma ha creato un calendario condiviso con Google Calendar!! All’avanguardia la prof, l’ho prontamente incluso nel mio calendario in modo da restare sempre aggiornato.

Vorrei anche segnalare la nascita di un motore di ricerca intelligente, per ora in inglese. Si chiama Answer.com e la sua caratteristica è quella di fornire risposte fatte e finite su circa un milione di argomenti andando ad attingere aa oltre un centinaio di fonti enciclopediche attendibili e aggiornate. Se non bastasse, mette anche a disposizione un software scaricabile gratuitamente che passa sotto il nome di “Click Answer”, che permette di fare ricerche su ogni parola selezionata all’interno di un testo,Internet,Word o PDF che sia.
answer
Mi sembra un’idea interessante ed originale. Utile e affidabile. Da prendere in considerazione per ricerche scolastiche. Speriamo diventi disponibile anche in italiano!

[via ICTBlog]

[La Vida Es Un Carnaval]

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Dalle mappe

aprile 11, 2007

Come certamente avrete letto in giro per Internet, Google ha lanciato da alcuni giorni MyMaps, un servizio che permette a chiunque di creare, senza incasinarsi troppo col codice, le proprie mappe su Google Maps. Questo nuovo servizio ha permesso il proliferare di mappe e mappine più o meno utili. Poco fa girando tra i siti che visito abitualmente ho scoperto una mappa da veri geek, che mostra dove sono stati creati alcuni tra i principali linguaggi di programmazione.

Una seconda iniziativa, questa volta più utile e allo stesso tempo drammatica, per l’argomento trattato, è legata ad una iniziativa del “The United States Holocaust Memorial Museum” che ha creato un layer per Google Earth in cui vengono documentate, attraverso immagini ad alta risoluzione, le atrocità compiute in Darfur.

Utilizzando immagini ad alta risoluzione, gli utenti possono zoomare sul Darfur per vedere oltre 1.600 villaggi distrutti o danneggiati, fornendo quella che l’Holocaust Museum dice essere una prova del genocidio. Il governo del Sudan nega che questo genocidio sia stato compiuto.

Inoltre, il sistema rende visibili i resti di oltre 100.000 case, scuole, moschee ed altre strutture distrutte dalla milizia janjaweed nel Darfur, dalle forze sudanesi ed altri gruppi.

Qui potrete trovare maggiori informazioni su quanto sta avvenendo nella regione del Darfur.
L’iniziativa ha lo scopo di toccare le coscienze, per permettere ai navigatori di rendersi conto della violenza sistematica e brutale portata in quella regione.

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Google note

marzo 29, 2007

Mentre c’è chi scova domini di Google liberi 😉 , quelli di Mountain View non restano con le mani in mano e in un giorno solo ecco quattro notizie interessantissime che li riguardano.

Google Mobile: sembra che Google non abbia intenzione di dedicarsi allo sviluppo di un nuovo telefonino ma che piuttosto intenda dedicarsi alla creazione del software, insomma di una serie di servizi che, probabilmente, rivoluzioneranno il mondo della telefonia. Per questo è stato trovato un prezioso alleato in LG. Entro il 2007 ne vedremo delle belle!!

La torre di Babele di Google: le traduzioni online, si sa, sono alquanto approssimative. Ebbene Google promette mirabolanti novità anche in questo campo. A quanto pare il nuovo sistema di traduzione progettato nei fantastici uffici di Mountain View ha riscosso notevole successo presso esperti della traduzione informatica. Sembra che sia in grado di effettuare traduzioni Arabo-Inglese senza commettere errori fino alla quinta riga. E siamo solo all’inizio!

Google on TV: a quanto pare Page e Brin vorrebbero portare la loro idea di pubblicità, che ha riscosso notevole successo online, anche in televisione. Per ora alla radio hanno incontrato più difficoltà che altro, in futuro si vedrà cosa accadrà in TV.

Infine ecco il Blocco note Personale. Lanciato oggi in Italia permetterà di:

raccogliere in un tuo personale blocco note online tutti i testi, le immagini e i link utili che trovi navigando in rete. Puoi organizzare queste informazioni e crearti diversi notebook, divisi per argomento.

Ma una delle cose più belle è che li puoi anche condividere con amici e conoscenti che abbiano a loro volta un account Google. Dando loro accesso al tuo notebook non solo potranno visualizzarne le informazione ma collaborare attivamente per aggiornarle o modificarle.

L’ho installato immediatamente, sembra molto interessante, penso che lo userò soprattutto nel caso voglia appuntarmi qualcosa da scrivere nel blog in un successivo momento o per ricordarmi qualche informazione particolare.
google - notebook Interessantissima la possibilità di installare l’estensione per Firefox, assolutamente semplice nell’utilizzo e intuitiva.

P.S. per quanto riguarda il mio blog, presto seguirò il suggerimento di Mavero e creerò una pagina con il link alle piccole guide che realizzerò.

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Figata

marzo 21, 2007

Vi piacciono tutte quelle chicche inutili che ci sono in giro per la rete, che rendono più allegro e spensierato il vostro PC, che non piacciono ai veri geek e ogni volta, come me dite, che “figata”!?

Allora non perdetevi la possibilità di personalizzare la vostra pagina personale di google! Vi rimando al post dei Googlisti per maggiori dettagli! Io mi sto divertendo a fare il giro del mondo per vedere in quale momento della giornata si trovano gli abitanti del mondo!

Sono un bambino quando trovo certe cose! Voi no? Non vi capita mai di voler tornare a fare le cose spensierate che facevate quando eravate bambini, o di voler tornare a stupirvi delle bellezze del mondo e della vita come quando eravate piccini?

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Le ricerche più strane di febbraio

febbraio 28, 2007

E continuarono a cercarlo…

sex vlog
favola
foto dalla macchina fotografica a chiave
colore abbigliamento prossimo anno
motociclista moto tansini
BLOG SEXY DES VACANZE
bagni pubblici flash
rete fibra courmayeur
chiatta in vendita
effetti tridimensionali di mac e linus
psp carnaval
non trovo windows aero
sia vita

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Le ricerche più strane di gennaio…

gennaio 31, 2007

Incredibbile mi cercano -e mi trovano- in ogni modo:

software disegno telaio bicicletta
buon enrico
naim claudio
le cose piu strne al mondo
aifone
totti radio 2
penso che sia una ottima idea
giochi dei tudi tunes
887-13-865-37-10-83
PSP tutoriel carnaval
sealand in vendita
favola
natale
abici
WII
moto tansini
xgl firefox menus
scambi fashion milano
windows vista e modem ethernet
tanto denaro fashion
come realizzare un go cart
bike sharing rfid
ma dentro me sento che tu vuoi

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stica…

gennaio 24, 2007

google

Il gotha europeo di Google si sta riunendo in questi giorni a Courmayeur tra una tantissime precauzioni e altissime misure di sicurezza!

Ma cosa dovranno decidere? Secondo me sono lì per una semplice settimana bianca…

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Le ricerche più strane di dicembre…

dicembre 31, 2006

Continua la rassegna dei modi più strani che usate per giungere a me:

le cose più lussuose del mondo
fashion significato
vignette sul vino
progetti per costruire go kart
aiuto per articoli sui dolci natalizi
menù natale e s stefano provincia milan
tommasi enoteca on line
statistiche + strane
podcast laterza nerone
web2.0 milan
16 GIORNATA
pixel art donne
purtroppo

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ste-site


MobuzzTV

dicembre 22, 2006

mobuzzTV

Questa mattina uno dei responsabili del laboratorio dove mi sono recato in questi giorni per lavorare sul lettore RFID (a proposito, nei prossimi giorni vi racconto come evolve la situazione) appena arrivato al suo posto ha affermato: “devo guardare MobuzzTV, non posso farne a meno!”. Questa affermazione mi ha incuriosito e sono subito andato a cercare su Google il sito.

Si tratta di un vlog (videoblog), con interviste, servizi…realizzati traendo spundo dalla rete, dai blog! Ecco cosa affermano gli stessi realizzatori:

Do you prefer the internet to network news? Do you generally go online to check on the latest trends and information? Are you a fan of blogs? Do you appreciate a lighthearted, even irreverent take on current events? But do you hate being tied to your computer? Then MobuzzTV may be just what’re looking for.

Mi sembra un ottimo servizio, è in lingua inglese, spagnola e francese (in teoria, perchè il link non è attivo).
Un buon modo anche per migliorare la conoscenza delle lingue!!

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WEB 2.0, blog, wiki, you…domande e riflessioni

dicembre 18, 2006

rete

Spero di non addentrarmi in un campo troppo complesso e insidioso.
Sono alcuni giorni che medito su alcuni aspetti legati al mondo che ho cominciato a “frequentare” con questo blog, il web2.0, il wiki, la blogosfera…

In questi giorni poi mi sono ritrovato di fronte a reazioni discordanti su questo mondo.
I blogger sono sempre entusiasti di fronte alle nuove sfide, alle nuove esperienze che vivono ogni giorno sul web e sono pronti a difendere a spada tratta “il loro mondo”. L’esempio più lampante credo sia ben visibile a tutti, è legato all’articolo apparso su Nova24 la scorsa settimana, che ha scatenato (come indicato qui) le reazioni positive di decine di blogger.
D’altro canto si trovano voci fuori dal coro, che ogni tanto tornano alla carica con affermazioni che devono far pensare. Ai tempi dell’acquisizione di Youtube da parte di Google, ad esempio, si era sparso il timore di una nuova bolla pronta ad esplodere e a mandare in rovina migliaia di piccoli imprenditori che cercavano fortuna su Internet. In questi giorni alcuni dubbi sono riapparsi in contemporanea all’uscita del Time che, con una mossa a sorpresa indica come uomo dell’anno niente popò di meno che YOU con una copertina geniale. Le motivazioni?

…per aver preso le redini dei media globali, per aver fondato e aver dato forma alla nuova democrazia digitale, per aver lavorato gratis e aver battuto i professionisti al loro stesso gioco…

Insomma noi (mi ci metto anch’io nel mio piccolo) che possiamo attraverso questo strumento “mondiale”, che è la rete, possiamo…

…mettere insieme i piccoli contributi di milioni di persone, per renderli importanti…

Il redattore capo Richard Stengel afferma:

…Questi blog, questi video portano alla nostra attenzione eventi in un modo che è spesso più autentico e immediato dei media tradizionali. Una volta i giornalisti avevano una competenza esclusiva per portare le persone in luoghi che non avevano mai visto. Ma ora una madre a Baghdad con un videotelefono può farti vedere un attentato lungo la strada…

Ora io non penso di fornire un servizio così importante ma penso di appartenere ad una nicchia molto piccola che contribuisce con entusiasmo e tanta voglia alla distribuzione di notizie, di informazioni e giudizi.
Purtroppo (o per fortuna, le critiche fanno bene) continuo a trovare critiche al mondo dei blogger che mi lasciano perplesso ma che possono far riflettere. E’ di oggi ad esempio l’articolo – Blog: la banda (larga) degli insoliti ignoti – su CorriereEconomia di Margiocco che al termine di un interessante articolo sul web2.0, riflette sul fatto che la blogosfera sia composta in larga parte di dilettanti che si dilettano a scrivere su internet. E afferma che vi sono alcune perle sommerse da molta spazzatura e scrive che “gli autori a volte si scrivono addosso scopiazzandosi l’un l’altro e spesso prendendo spunto dal tanto detestato giornale”. Concordo pienamente quando fa una distinzione tra professionisti e dilettanti (e io mi metto in questa seconda categoria) ma penso che nessuno dei blogger che seguo costantemente (a parte i giornalisti veri) voglia andare a rubare il lavoro a chi non scrive per hobby ma per lavoro. Inoltre non ho mai trovato un’affermazione contro i giornali in nessun post presente nella blogosfera e penso che l’affermazione “…detestato giornale…” sia un po’ troppo forte. Nonostante ciò, è vero, anch’io lo faccio, si prende spunto per scrivere un post, da altri articoli, dai giornali, ma la rete è questo, serve per divulgare le notizie, per portare giudizi, commenti in tutto il mondo.
E da qui sorge un secondo problema che viene riportato su Il Giorno all’interno della rubrica il caffè, è necessaria una regolamentazione per la rete che non degeneri però nella censura.

Infine un ultima riflessione legata ad un piccolo esperimento fatto nelle scorse settimane. Ho creato un wikispace per organizzare e raccogliere le adesioni alla cena di Natale tra amici. Purtroppo alcuni hanno trovato difficoltà nel partecipare a questa iniziativa. Mi sono quindi chiesto: si parla di web3.0, ma hanno compreso tutti il web2.0? A riguardo vi rimando ad un divertente articolo di Cesare Lamanna “Il Web 2.0 è un angolo arrotondato” e ad un post apparso sul blog di Marco Camisani “Domande alla Blogosfera” in cui un laureando che sta studiando il fenomeno dei blog si domanda:

Esiste davvero il “Web 2.0” (intenso in senso lato) anche in Italia oppure siamo “quattro gatti” che discutono fra loro di opportunità e benefici senza però finalizzare?

Bhe se siete arrivati a leggere i miei pensieri (sinceramente ci sarebbe altro da dire ma lo rimando al futuro) vi dico solo:

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