Snow Patrol – Signal Fire

maggio 5, 2007

Ecco una canzone della colonna sonora del film, uscito ieri l’1 maggio, Spiderman 3.

Chi di voi l'ha già visto? Che ne pensate? Solo grandi effetti speciali o un film che vale la pena vedere?

[La Vida Es Un Carnaval]

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Come rovinare un libro

marzo 19, 2007

Mi sono appena reso conto di avere un debito nei confronti dei lettori delle mie avventure extra-informatiche!

La scorsa settimana sono stato al cinema a vedere niente popò di meno che “Ho voglia di te“! Sono un romantico innamorato, non sono stato costretto ad andarci, volevo andarci, il libro prometteva bene e poi è il nostro libro.

Diciamo che, abbiamo avuto c**o, si sono dimostrate vere le considerazioni di alcuni blogger, sono rimasto deluso ma la compagnia era perfetta!

Andiamo con ordine. Il c**o prima di tutto. Mercoledì, proiezione delle 20.15. Arriviamo alle 20.05 pensando: “tanto alla proiezione delle 20.15 non c’è mai nessuno!”. Entriamo al cinema e penso: “qui regalano qualcosa!”. C’erano 3 code infinite, mancavano 64 posti! Penso: “Non ce la faremo mai!”. Passa il tempo, la coda sembra diminuire, ma anche il numero di posti diminuisce. Che si fa?Vogliamo dei bei posti, non troppo avanti e centrali se possibile…ormai sono le 20.30, non sono preoccupato per il film, ci sarà ancora pubblicità per 15 minuti (sti st***zi),ma davanti a noi ci sono 4 persone e in sala 2 posti, sicuramente in prima fila a destra! Cosa facciamo, ce ne andiamo? Aspettiamo il fatidico 0 posti? Ma ecco il colpo di c**o! All’improvviso i posti diventano 14! Avevano liberato quelli che erano stati prenotati ma non erano stati effettivamente acuistati!E se non bastasse…doppio c**o. Penultima fila, quasi al centro! Ce la ridiamo, massimo obiettivo col minimo sforzo!

Come previsto da Sw4n, le famose carampane piazzate alle mie spalle, appollaiate in ultima fila, hanno trascorso la serata tra gridolini, sospiri e suggerimenti a Step del tipo: “no, non fartela”, “come vorrei avere un ragazzo come Step”, “che tr**a Babi”…e via dicendo.

Per quanto riguarda la delusione, il mio commento al termine del film è stato: “il pezzo più bello è stato il finale, quando si sente Step leggere un brano tratto dal libro”.

[La Vida Es Un Carnaval]

P.S. chiedo scusa per il linguaggio scurrile di questo post, ma se uno ha c**o… 😉

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notte prima degli esami oggi

febbraio 17, 2007

Dopo un periodo di scarsa frequentazione delle sale cinematografiche sono tornato a vedere film su film…

L’occasione per la visione dell’ultimo film è stata la serata romantica organizzata per festeggiare (anche se con un paio di giorni di ritardo) S.Valentino con la mia ragazza. Dopo una cenetta romantica -a proposito devo commentare su 2Spaghi- abbiamo deciso di andare a vedere:notte prima degli esami oggi

e devo ammettere che la scelta è stata perfetta. Un mix di ironia, romanticismo e buoni sentimenti. Ottimo film per passare una serata ridendo in modo sano, per rivivere momenti magici che hanno caratterizzato il 2006 (mi riferisco alla vittoria mondiale, avevo ancora i brividi rivedendo alcuni spezzoni delle partite…), per vedere come sono conciati i giovani d’oggi (qualche esagerazione…), per ritornare con la mente all’estate, al mare e…no, la vostra notte prima degli esami non può essere stata come quella dei protagonisti del film! Alzi la mano chi ha passato la notte a fare…non ve lo dico o vi rovino la sorpresa.

Regia: Fausto Brizzi
Interpreti: Nicolas Vaporidis, Franco Interlenghi, Paola Onofri, Giorgio Panariello, Serena Autieri, Carolina Crescentini, Chiara Mastalli, Sarah Maestri
Nazionalità: Italia 2007
Genere: commedia

notte prima degli esami oggi

Dimenticavo, in questo film si vedono più donne nude che in un porno...buona visione a tutti!

[La Vida Es Un Carnaval]

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A good year

febbraio 4, 2007

A good yearFinalmente al terzo tentativo sono riuscito a trovare un film soddisfacente. Anzi, direi veramente bello sia dal punto di vista della trama che delle immagini e dell’ambientazione.

Avevo intenzione di vederlo da quando ho letto questo post su Alice e il Vino, si tratta di A good Year, un film di Ridley Scott con: Russell Crowe, Marion Cotillard, Valeria Bruni Tedeschi, Albert Finney.
Questa la trama:

Il broker finanziario londinese Max Skinner si trasferisce in Provenza per vendere una piccola vigna che ha ereditato da uno zio defunto e si ritrova, suo malgrado, invischiato in un nuovo e inebriante capitolo della sua vita che lo porterà finalmente a capire che la vita va assaporata.

Un film romantico, dedicato a chi ama vivere la vita, i suoi sapori e i suoi piaceri.
Da vedere per restare affascinati dai luoghi, dai colori e dai paesaggi…

[L aVida Es Un Carnaval]

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La ricerca della felicità – seconda parte

gennaio 22, 2007

Finalmente ho 5 minuti per dire la mia su un film che mi ha lasciato sensazioni contrastanti.

Prima di tutto una premessa: se avete voglia di trascorrere una serata tranquilla, divertente e spensierata, scartate questo film, dirottate su altri titoli come Manuale d’Amore 2 che trovate ben recensito sul blog The Gioxx’s Wall.

Io ho deciso di andare a vederlo per due motivi. La presenza di Will Smith come protagonista e la regia di Gabriele Muccino.
Smith è senza dubbio uno dei migliori attori in circolazione, in grado di passare da ruoli comici (chi non si ricorda “Il principe di Bel-Air“?) a ruoli eroici (in “Men in black” o “Independence Day”) fino a ruoli difficili come in questo caso. Muccino è invece uno dei pochi registi italiani “attuali” ad aver ottenuto di poter realizzare un film per un pubblico, prima di tutto americano.

Ma andiamo con ordine. La trama:

Chris Gardner (Will Smith) è un padre di famiglia che fatica a sbarcare il lunario. Nonostante i lodevoli e coraggiosi tentativi di tenere a galla il matrimonio e la vita famigliare, la madre (Thandie Newton) del piccolo Christopher, che ha solo cinque anni (Jaden Christopher Syre Smith) non riesce più a sopportare le pressioni dovute a tante privazioni e, incapace di gestire la situazione, decide di andarsene.

Chris, trasformato in un padre single, continua a cercare ostinatamente un impiego meglio retribuito utilizzando le sue notevoli capacità di venditore. Alla fine riesce ad ottenere un posto da praticante presso una prestigiosa società di consulenza di borsa, e sebbene si tratti di un incarico non retribuito, lo accetta con la speranza che alla fine del praticantato avrà un lavoro e un futuro promettente. Privato dello stipendio, Chris e il figlio, vengono sfrattati dall’appartamento e costretti a dormire nei ricoveri per i senza tetto, nelle stazioni degli autobus, nei bagni pubblici o ovunque trovino un rifugio per la notte.

Nonostante i suoi guai, Chris continua ad essere un padre affettuoso e presente, usando l’amore e la fiducia che il figlio nutre per lui come spinta per superare tutti gli ostacoli che incontra sulla sua strada.

Toccante il rapporto tra padre e figlio, la frase più emozionante è senza dubbio quella che il figlio (anche nella realtà) dice al padre:

“…Sei un buon padre…”

Una frase probabilmente che renderebbe fiero qualsiasi padre.

Mi sono trovato di fronte ad un film che è nato per toccare qualunque persona, che ha lasciato in me una serie di emozioni contrastanti. Un film con un finale tutt’altro che scontato e con una trama ricca di colpi di scena. E’ in grado IMHO di far pensare e di dare una carica interiore, a fare di più, a dare di più per rendere la propria vita e quella delle persone che ci stanno vicine migliore.

La ricerca della felicitàcon Will Smith, Thandie Newton e Jaden Christopher Syre Smith, al suo debutto sul grande schermo. Il film è diretto da Gabriele Muccino e scritto da Steven Conrad. I produttori sono Todd Black, Jason Blumenthal, Steve Tisch, James Lassiter e Will Smith. I produttori esecutivi sono Louis D’Esposito, Mark Clayman, David Alper e Teddy Zee. Il direttore della fotografia è Phedon Papamichael ASC, lo scenografo J. Michael Riva, l’addetto al montaggio, Hughes Winborne, A.C.E. I costumi sono di Sharen Davis e la colonna sonora è stata composta da Andrea Guerra.

[La Vida Es Un Carnaval]

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La ricerca della felicità

gennaio 20, 2007

Ieri sera l’ho visto, cosa ne pensate? Mi ha toccato molto…
Voglio sentire qualche giudizio, poi vi dirò cosa ne penso io.

[La Vida Es Un Carnaval]

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