Tour

luglio 8, 2007

Ieri è cominciato il tour, il tour del cambiamento (?), il tour senza favoriti e con molte incognite…ma sarà realmente così!? Doveva esserlo anche lo scorso anno e poi…non si sa ancora chi ha vinto!

Dal mio punto di vista il ciclismo sarà sempre ricco di fascino e andrà oltre le logiche che vogliono il doping al di sopra di tutto, che vogliono i soldi sempre e comunque, contro ogni regola, contro la persona…io sono per i paesaggi spettacolari, per la fatica e per la soddisfazione di una grande impresa…

E l’EPO?Ridiamoci sopra…

E vinca il migliore…veramente!

[La Vida Es Un Carnaval]

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Una passione che non deve morire

maggio 10, 2007

In quanto appassionato di ciclismo non posso non esprimere il mio dispiacere nell’apprendere le notizie relative alle dichiarazioni di Ivan Basso.

Non ho molto da dire, concordo con quanto detto da un utente della comunity di gazzetta.it:

non è che le tappe sono troppo dure.. è che la presenza di atleti dopati ha alzato troppo il livello di competitività (le medie orarie in primis).. per cui per riuscire a vincere o anche solo a finire nei tempi massimi tutti si sono dovuti adattare, anche quei ciclisti che potendo realmente scegliere non si sarebbero dopati, mentre quelli che hanno detto no hanno praticamente tutti rinunciato al professionismo.I direttori sportivi sopravvivono grazie agli sponsor..e gli sponsor arrivano se la squadra vince. Quindi o tutti o nessuno cioè se si dopa uno si devono dopare tutti… finché ci sarà anche una minoranza di dopati tutti si dovranno regolare di conseguenza. Purtroppo ormai il doping è quasi irrintracciabile..per cui o si accetta l’inaccettabile cioè che per forza di cose sono tutti dopati (altrimenti non sarebbero li) oppure si ripulisce tutto bloccando tutte le gare professionistiche e dilettantistiche per almeno un paio di anni.. strada che mi sembra difficilmente percorribile..per cui si andrà avanti così..tra un po’ noi stessi tifosi saremo lì ad esaltarci per gli scatti di Riccò senza porci tanti problemi se sono tutta farina del suo sacco o no…e viva il ciclismo…mah

Ho conosciuto un ragazzo che è stato costretto a rinunciare al professionismo perché non voleva usare il doping. Sono stato colpito da una sua frase:

Chi vince nella maggior parte dei casi è realmente il più forte. Il doping è radicato per avere tutti prestazioni superiori!

E allora perché doparsi? Anche il ciclismo sta diventando un business? Sarebbe E’ triste.

L ‘unico desiderio che ho è che questi fatti non vadano ad intaccare la passione di migliaia di ciclisti che percorrono le strade del mondo accomunati da una grande passione e un grande amore per la bicicletta!

[La Vida Es Un Carnaval]

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