Ho finito di leggerlo qualche giorno fa, solo in treno, ci sono riuscito e ho deciso di continuare l’esperimento. Come vedete nella colonnina a lato oggi ho cominciato la lettura di Fabio Volo.
Il libro di Bukowski è un libro duro, crudo nello stile dell’autore che realizzava le sue opere basandosi sull’equazione semplice=breve. Un’equazione che ha portato anche a questi racconti che mostrano un’America del dopoguerra piena di contraddizioni in cui un poeta come Bukowski vive di continui eccessi tra alcol e prostitute.
Bukowski porta alta la bandiera di un anticonformismo californiano che ha una lunga storia alle spalle (da Henry Miller ai poeti Beat). In questo libro più che altrove, la vena satirico-umoristica dell’autore assume tinte selvagge se nonaddirittura feroci. “L’emarginato” Bukowski salda il conto con il “Sogno Americano”.
Titolo: Compagno di sbronze
Autore:Bukowski Charles
Traduttore:Corsi C. A.
Editore:Feltrinelli
Edizione:25
Data di Pubblicazione:2003
Collana:Universale economica
ISBN:8807809788
Pagine:208
[La Vida Es Un Carnaval]




























Maggio 15, 2007 alle 9:10 pm
Mi riprometto sempre di leggere Bukowski. Prima o poi.
Maggio 16, 2007 alle 8:03 am
Bukowski non mi è mai piaciuto.
Maggio 16, 2007 alle 10:03 am
Lettura particolare, ma a suo modo intrigante, gia letto!
Maggio 16, 2007 alle 1:09 pm
molto particolare
Maggio 16, 2007 alle 2:41 pm
sin troppo paricolare
Marzo 3, 2008 alle 7:36 pm
bukowski era un genio dell’anticonformismo…parole semplici ma dure e fin troppo veritiere
consiglio di leggere anche “post office” e “panino al prosciutto”